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La Posta Elettronica Certificata presso l’ATER di Treviso

 

 

E’ attiva presso l’ATER di Treviso l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata:

                                               pec@atertv.legalmail.it

Inviando una mail all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata i soggetti privati e pubblici potranno legalmente comunicare e trasmettere documenti all’ATER di Treviso per via telematica.

Il messaggio e i documenti allegati verranno ricevuti dal Protocollo dell’ATER e inoltrati agli uffici competenti.

Per rendere più sicuro il corretto smistamento da parte del Protocollo, il mittente dovrà indicare all’inizio del messaggio di posta elettronica, l’ufficio  destinatario competente per materia.

L’elenco e le informazioni sugli Uffici si possono trovare a pag. 13 della Carta dei Servizi, consultabile on-line sul sito http://www.atertv.it, cliccando sulla finestra “Azienda” e andando su “La Carta dei Servizi” oppure telefonando a  Ufficio Informazioni 0422/296401.
Attualmente la carta dei servizi è in corso di aggiornamento, e pertanto la versione in formato PDF non è disponibile. Si prega pertanto di consultare le informazioni presenti all'interno del sito.

 

A ciascun documento trasmesso all’ATER di Treviso, dovrà corrispondere un unico messaggio PEC di trasmissione. Esempi:

  • una impresa che debba trasmettere 3 domande di subappalto, dovrà inviare 3 messaggi PEC distinti, uno per ogni domanda;
  • un’Azienda o un professionista che debba inviare 2  fatture, dovrà inviare 2 messaggi PEC distinti, uno per ogni fattura;
  • un Ente che debba trasmettere 2 comunicazioni  relative a pratiche  diverse, dovrà inviare 2 messaggi PEC distinti, uno per ogni comunicazione.

Cos'è la Pec

La Pec - Posta elettronica certificata è un sistema di posta elettronica che fornisce al mittente la certezza, con valore legale, dell’invio e della consegna  dei messaggi e-mail al destinatario.

Un messaggio inviato attraverso una casella di Posta elettronica certificata ha lo stesso valore attribuito ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, ed inoltre, utilizzando la trasmissione attraverso Pec, l’utente ha la certezza dell’integrità del testo del messaggio nel passaggio dalla casella Pec mittente alla casella Pec ricevente.

L’introduzione di questa innovazione elettronica produce risparmi economici e semplifica i rapporti, sia per i privati che per il settore pubblico.

Si ricorda che gli indirizzi di posta elettronica, associati, alle Strutture Organizative, ecc. non sono indirizzi Pec dell’ATER di Treviso, bensì caselle istituzionali preposte allo scambio di informazioni con il cittadino ed alla ricezione ed invio di comunicazioni non ufficiali, per le quali non sia necessaria la registrazione di data e protocollo della corrispondenza dell’Ente.

Requisiti dei messaggi indirizzati alla Pec dell’ATER di Treviso

Verranno accettate, in conformità alla normativa vigente, le seguenti tipologie di comunicazione:

  • Comunicazioni e-mail provenienti da caselle Pec di Pubbliche Amministrazioni e riportanti gli estremi della segnatura di protocollo di invio;
  • Comunicazioni e-mail provenienti da caselle Pec di privati cittadini, rilasciate ai sensi del DPCM 6 maggio 2009 “Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini”. A partire dal 26 aprile 2010, per richiedere l'attivazione del servizio di Posta certificata, il cittadino deve collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata.
  • Comunicazioni e-mail provenienti da caselle Pec di Imprese e professionisti, rilasciate ai sensi delle norme vigenti.
  • Possono essere allegati ai messaggi e-mail indirizzati alla casella Pec dell’ATER di Treviso esclusivamente file in formati portabili statici non modificabili, che non possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili. Nella scelta sono preferiti gli standard documentali internazionali ISO e gli standard che consentono il WYSIWYG (What You See Is What You Get), ovvero che forniscono sulla carta una disposizione grafica uguale a quella rappresentata sullo schermo del computer. Si suggerisce, pertanto di allegare file in formato PDF, perché di maggiore diffusione e leggibilità. Saranno, comunque, accettati file in formato .txt, .tiff, . Allegati trasmessi in altri formati diversi (es. .doc, .xls, ecc.) verranno rifiutati.

Normativa principale di riferimento

  • Circolare del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione n. 2/2010/DDI del 19/04/2010 "Informazioni per la gestione delle caselle di Posta Elettronica Certificata".
  • Circolare del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione n. 1/2010/DDI. “Uso della Posta Elettronica Certificata (PEC) nelle Pubbliche amministrazioni”
  • Legge 102 del 3 agosto 2009 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali".
  • Legge 18 giugno 2009, n. 69, art. 34 ""Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile".
  • DPCM 6 maggio 2009 “Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini”
  • Legge 28 gennaio 2009, n. 2, art. 16 comma 8, art. 16 bis comma 6 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale".
  • Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, art. 6 e art. 47 "Codice dell'amministrazione digitale".
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 ottobre 2000, art. 11 "Regole tecniche per il protocollo informatico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 428".